Archeo Cammini e Innova: due Creators di Esperienze Trasformative si raccontano

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Archeo Cammini e Innova: due Creators di Esperienze Trasformative si raccontano

Archeo Cammini ed Innova BC hanno partecipato all’appuntamento “Pilot in talks” della Community FB di Apical. Vuoi sapere quali sono le domande, le perplessità e le soluzioni adottate da Creators che come te offrono Esperienze Trasformative? Scoprile seguendo l’intervista doppia!

Durante uno degli appuntamenti Pilots in Talk, due Creators che hanno partecipato al Pilot Program si sono incontrate in diretta nella Community FB di Apical per confrontarsi e parlare dei loro progetti. Nel corso dell’intervista si comprende quanto i loro progetti riescano ad assomigliarsi e rappresentare gli stessi valori, come la crescita personale, la trasformazione e la sostenibilità, nonostante offrano attività che riguardano campi sostanzialmente diversi tra loro.

Barbara e Cinzia, di Innova, e Marina, di Archeo Cammini, si sono trovate per parlare dei loro progetti.

 

Innova

Barbara è presa dal mondo delle relazioni interpersonali. Un universo complesso ed affascinante. Si tratta di un percorso dove non c’è mai un termine un momento in cui puoi dire “sono cresciuta, ho imparato”. Si tratta di una crescita continua e le piace condividere quello che ha imparato e trasformato, nelle vite e nelle relazioni. Quello che propone con il suo progetto, data la complessità del mondo delle relazioni, è diviso in tre filoni: il primo riguarda l’apprendimento della capacità di comunicare con maggiore chiarezza; un secondo punto importante è la comprensione degli intrecci e delle memorie delle relazioni in ambito affettivo, professionale e di altri tipi; una terza specificità su cui punta molto è il lavoro sull’intelligenza e sulla consapevolezza corporea. 

Le esperienze di Barbara infatti propongono un lavoro approfondito sulla famiglia di origine, sullo scenario di nascita e sulle memorie prenatali. 

Tali attività si basano molto sull’intelligenza corporea e tramite esse non viene mai una risposta diretta alla fine dell’esperienza, ma lasciano che siano le persone stesse a comprendere.

 

Archeo Cammini

Marina, invece, si occupa di tutt’altro. È una guida turistica, per la precisione una archeo guida e si occupa in particolare di percorsi archeologici, archeologia sperimentale e archeologia del territorio. Il suo progetto si chiama Archeo Cammini: questo nome non intende soltanto un cammino fisico, ma anche un cammino interiore che facciamo nella conoscenza di noi stessi. In qualche modo, il progetto di Marina si incontra con quello che fa Barbara, ad altri livelli e con altre tecniche.

Marina si occupa di archeologia esperienzale, turismo lento e propone itinerari diversi dai soliti itinerari turistici. Stando su Roma ha facilità nella creazione di itinerari piu particolari che portano a maggior consapevolezza o conoscenza di sè stessi grazie ad esercizi fatti sul luogo o attività a cui chiama a partecipare le persone del gruppo, durante i quali c’è una partecipazione diretta da parte di tutte le persone. 

Il suo progetto è nato in modo un po’ particolare. Ha esattamente un momento di inizio: l’idea è stata generata quando, guardando il Giudizio universale di Michelangelo, all’interno della Cappella Sistina, le è venuta un’ispirazione. Come Michelangelo ha unito architettura scultura e pittura, anche Marina ha voluto unire le sue passioni, ovvero archeologia, natura e la conoscenza di sè (adesso definita come crescita personale).

Molte persone in questi luoghi già visti e conosciuti non sanno che c’è molto di più, per questo motivo Marina vuole far scoprire ai visitatori le piccole particolarità.

Com’è nato il progetto Innova?

Barbara e Cinzia si sono conosciute nel 2006, quando hanno fatto insieme il percorso di counceling. Dopodiché, sono rimaste sempre in contatto e hanno fatto una serie di lunghi viaggi insieme, come per esempio il Cammino di Santiago.

Il progetto vero e proprio è nato dall’incontro che ha avuto Barbara con Apical. In particolare con il Pilot Program, che le è sembrato subito uno strumento interessante per proporre in maniera diversa i progetti rispetto a quello che normalmente facevano. Successivamente, Barbara ha proposto a Cinzia di partecipare alla costruzione di un progetto comune; l’idea è piaciuta ed hanno iniziato a lavorare insieme.

Anche se hanno fatto un percorso comune,  nel tempo hanno sviluppato competenze diverse ed acquisito strumenti come respiro, meditazione, tecniche corporee. L’idea è quella di proporre un percorso integrato utilizzando strumenti diversi per portare maggior profondità nella conoscenza corporea e per approfondire gli strumenti acquisiti.

 

Le difficoltà durante il percorso del progetto Innova

In questo percorso Barbara e Cinzia hanno trovato qualche difficoltà perché per la prima volta hanno iniziato a lavorare su un progetto in comune. Hanno trovato ostacoli e hanno avuto alcuni momenti da chiarire, ma attraverso gli strumenti acquisiti, tanta comunicazione e la voglia di portare avanti un progetto comune hanno sempre risolto tutti gli ostacoli trovati.

 

Gli ostacoli di Marina

Barbara domanda a Marina se ha trovato ostacoli durante il suo percorso. Marina risponde di sì e afferma di averne ancora qualcuno.

Marina ha trovato degli ostacoli durante il suo percorso dal momento in cui porta avanti il suo progetto da sola e non ha l’opportunità di confrontarsi, nel bene e nel male, con altre persone. Inoltre, le tecnologie moderne le creano qualche difficoltà e si trova più a suo agio in ambiti più analogici e manuali. Marina però è positivia, è convinta della validità delle sue idee e del suo progetto e spera quanto prima di diffondere oves et boves il suo progetto, perchè tutti devono sapere quante attività fantastiche si possono fare in archeologia.

A questo punto, Marina chiede come verrà invece sviluppato il progetto Innova.

 

Il futuro di Innova

Barbara e Cinzia hanno organizzato una serie di seminari in località immerse nella natura, dove c’è spazio e modo per trovare del tempo per se stessi, crescere, integrare e apprendere strumenti nuovi. Questi seminari inizieranno a settembre e saranno strutturati in modo da alternare la comunicazione e le costellazioni familiari e seguiranno argomenti complementari, in modo che le persone possano seguire il singolo seminario e/o tutto il percorso.

Pensieri condivisi

Dal punto di vista tecnologico, Archeo Cammini ed Innova condividono il fatto di non essere molto esperte. Proprio per questo contano molto sul supporto che Apical riesce a dargli. L’intervista doppia è un chiaro esempio: si trovano all’interno della stessa Community e stanno svolgendo lo stesso percorso per imparare, crescere e confrontarsi.

Marina ritiene infatti che quando gli strumenti tecnologici vengono usati bene sono un’ottima opportunità per arricchire la vita reale.

Barbara, dal lato suo, è rimasta attratta da Apical perchè è una startup che punta molto sulla sostenibilità, sulle piccole aziende, sulle startup, sui giovani (ma non solo) ed ha un’atmosfera fresca, innovativa, con uno sguardo al sociale: tutti valori da lei profondamente condivisi ed apprezzati. A Barbara è piaciuto in particolare il lavoro portato avanti con Nicola, che le ha fatto costruire l’identità del progetto, partendo dai valori condivisi e cercando di far comprendere quali possono essere le necessità, i desideri ed i timori dei fruitori. Grazie all’evoluzione dell’idea iniziale Innova è riuscita a cambiare e crescere in corso d’opera, nonostante piccole difficoltà iniziali, successivamente superate, che riguardano i linguaggi tecnici del settore.

Anche Marina ha trovato giovamento nel parlare con Nicola, con il resto del team e anche con gli altri Creators della Community.

Guarda l'intervista per intero

Per concludere, Barbara ci racconta che, come effetto collaterale al percorso intrapreso con Apical e con il Pilot Program, ha voglia di scoprire e seguire tutti i progetti che fanno parte della Community di Apical. Marina concorda e le piacerebbe molto anche riuscire ad incontrare di persona gli altri Creators e compagni di corso, perchè si è resa conto che si basano tutti sugli stessi valori, ma al contempo ognuno sviluppa i progetti in modo differente. Questo per Marina è fortemente arricchente e stimolante.

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Regolamento e procedure anti Covid19

La partecipazione a TUTTI gli eventi organizzati da Apical prevede l’accettazione, da parte del partecipante, del seguente regolamento disciplinare, in cui sono elencate le Misure di prevenzione e protezione per evitare la diffusione da coronavirus – Covid-19.

Per tale motivo il partecipante agli eventi Apical:

– assicura di rispettare le Misure di contenimento della diffusione del COVID-19 espresse

nell’articolo 1 del decreto-legge n. 33 del 16 maggio 2020, ed è a conoscenza delle sanzioni, in caso di mancato rispetto, espresse nell’art 2 del suddetto decreto;

– è a conoscenza del decreto-legge n. 6 del 23 febbraio 2020, articolo 1, lett. h) e i), che

preclude l’accesso ad ogni attività a chiunque sia Positivo al COVID-19 e a chiunque, negli

ultimi 14 giorni abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS;

– in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali, ha l’obbligo di rimanere al

proprio domicilio e di chiamare il proprio medico di famiglia e/o l’autorità sanitaria;

– se ha eseguito un tampone, per accertare positività o meno al COVID-19, di cui non ha ancora esito, ha l’obbligo di non prendere parte all’attività;

– accetta di sottoporsi, prima dell’inizio dell’attività, al controllo della temperatura eseguito dalla guida. Qualora risultasse uguale o superiore a 37.5° accetta di non prendere parte all’attività.

Il partecipante deve inoltre rispettare le ulteriori norme disciplinari stabilite da Apical:

– obbligo di indossare mascherina, qualora non fosse possibile rispettare la distanza minima di 1 metro dagli altri partecipanti e avere sempre con sé un gel igienizzante a base alcolica da utilizzare in tutte le occasioni, dove necessario.

– niente abbracci e strette di mano.

– rispetto delle distanza minima di 1 metro tra ogni partecipante.

– divieto di uso promiscuo di bottiglie e bicchieri.

– obbligo di informare immediatamente la Guida in caso di qualsiasi malessere o sintomo
 influenzale dovesse sopravvenire durante l’escursione.

Con l’accettazione del regolamento il partecipante dichiara di essere stato compiutamente informato da Apical in merito alle procedure anti Covid da rispettare ed esonera e manleva formalmente Apical da qualsiasi responsabilità di qualsiasi titolo e/o genere e/o natura e/o efficacia, derivante dalla violazione, da parte del partecipante medesimo, delle prescrizioni contenute nel “regolamento e procedure anti Covid” sopra citato.

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Nicola – CEO di Apical